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Certificazioni energetiche e affitti brevi: obblighi che molti ignorano

Gianni Quagliottidi Gianni Quagliotti· 11/08/2026 17:51
Certificazioni energetiche e affitti brevi: obblighi che molti ignorano

Risposta breve: sì, anche negli affitti brevi esistono obblighi legati all’APE. Gli annunci devono riportare i dati energetici e, superata certa durata, la documentazione va consegnata all’inquilino. Le sanzioni ci sono e i controlli stanno crescendo.

Cosa è obbligatorio oggi (in 10 secondi)

  • Annunci di locazione: indicare classe energetica ed EPgl,nren dell’unità.
  • Contratti oltre 30 giorni: consegna APE e clausola di ricezione nel contratto.
  • Esenzioni: solo per specifiche categorie (es. box, edifici privi di impianti, ruderi).

La base normativa è il D.Lgs. 192/2005, in linea con la Direttiva EPBD.

Annunci su portali e vetrine: cosa scrivere

Vale per portali, siti agenzia, social e cartelli.

  • Obbligatori: classe energetica (A4–G) e EPgl,nren (kWh/m² anno).
  • Dove trovarli: in prima pagina dell’APE, rilasciata da tecnico abilitato.
  • Se l’immobile è esente: specificare “Esente APE” con la motivazione (es. privo di impianti).
  • Errori comuni: indicare solo “classe in corso di definizione” o usare dati di un altro immobile. Rischio sanzioni.
Tip: aggiornare gli annunci quando cambia la classe (dopo lavori o sostituzione impianti).

Contratti di affitto breve: quando serve consegnare l’APE

Sotto i 30 giorni complessivi

Nelle locazioni turistiche molto brevi, la consegna dell’APE al conduttore non è sempre richiesta dalla prassi nazionale. Resta però l’obbligo di informare correttamente negli annunci. Alcune Regioni o Comuni possono prevedere adempimenti ulteriori.

Buona prassi: inserire nel contratto una dichiarazione informativa con classe e indici energetici. Riduce contestazioni su consumi e comfort.

Oltre i 30 giorni e contratti transitori

  • Obbligatoria la consegna dell’APE al conduttore.
  • Inserire la clausola che attesta la consegna e l’avvenuta informazione.
  • In caso di mancata clausola, scattano sanzioni amministrative a carico del locatore.

Nota da cantiere: nei contratti “transitori” e per studenti, l’APE è spesso dimenticata. È proprio lì che arrivano i controlli documentali.

Sanzioni e controlli: quanto si rischia

ViolazioneChi rischiaImporto indicativoRiferimento
Annuncio senza classe/EPglProprietario e intermediarioDa 500 a 3.000 €D.Lgs. 192/2005
Contratto senza dichiarazione di ricezione APELocatore1.000–4.000 € (500–2.000 € se durata ≤ 3 anni)D.Lgs. 192/2005
APE assente o non valido a seguito di ristrutturazioneLocatoreSanzioni amministrative e possibili contestazioniD.Lgs. 192/2005

Attenzione: gli importi possono variare con delibere regionali e aggiornamenti normativi. Verifica sempre la disciplina locale.

Esenzioni APE da conoscere

  • Edifici privi di impianti di climatizzazione invernale ed estiva.
  • Autorimesse, cantine, depositi e pertinenze non riscaldate.
  • Ruderi o edifici in stato di abbandono certificato.
  • Unità isolate < 50 m² (valutare caso per caso, meglio una verifica tecnica).
  • Immobili industriali/artigianali riscaldati solo per esigenze di processo.
Non sono esenti: gli appartamenti dati in locazione turistica con impianti funzionanti, anche per periodi brevi.

Quanto costa e come ottenerla

Stima basata sulla mia esperienza di consulenza sul campo.

  • Tempi: 2–5 giorni lavorativi dalla visita.
  • Costi medi: 120–220 € per bilocale in città; 200–350 € per trilocale/quadrilocale; di più se ville o immobili complessi.
  • Documenti utili: planimetrie, libretto impianti, dati su serramenti e coibentazioni, eventuali lavori recenti.
Tip di cantiere: dopo ristrutturazioni che toccano involucro o impianti, l’APE va rifatto. La validità resta 10 anni se manutenzioni regolari.

Come adeguare subito un annuncio

  1. Recupera l’APE e individua classe ed EPgl,nren.
  2. Aggiungi i due dati nelle prime righe dell’annuncio.
  3. Se l’immobile è esente, scrivilo con motivazione.
  4. Allinea anche brochure PDF, vetrine e schede inviate ai portali.

Checklist operativa per host e property manager

  • Archivio APE digitale per tutti gli immobili, facile da condividere con staff e co-host.
  • Template contratto con clausola APE pronta per durate > 30 giorni.
  • Controllo scadenze: reminder 60 giorni prima della fine validità.
  • Post-lavori: rifai APE quando cambi caldaia, serramenti, cappotto.
  • Formazione staff: cosa inserire negli annunci, come rispondere agli ospiti sul tema consumi.

Domande frequenti (risposte rapide)

Se affitto solo in alta stagione, serve APE?

Sì per gli annunci. La consegna dipende dalla durata dei singoli contratti.

EPgl,nren non lo trovo: posso pubblicare solo la classe?

No: la norma richiede anche l’indice. Chiedi al tecnico l’ultima versione dell’APE.

L’APE è di 8 anni fa: vale ancora?

Sì, fino a 10 anni, se gli impianti hanno avuto manutenzione regolare e l’immobile non è stato modificato energeticamente.

In sintesi:
  • Negli annunci degli affitti brevi vanno sempre indicati classe ed EPgl,nren.
  • Per contratti oltre 30 giorni consegna l’APE e inserisci la clausola.
  • Conserva APE aggiornato, evita diciture vaghe e allinea tutti i canali di marketing.
  • Le sanzioni esistono e colpiscono sia proprietari sia intermediari.

Parlo per esperienza: nei preventivi di ristrutturazione che seguo, l’APE ben fatto ripaga due volte—meno contenziosi e annunci più credibili. Adeguarsi oggi costa poco, non farlo può costare caro domani.

Gianni Quagliotti
Gianni Quagliotti

Dopo una lunga esperienza come artigiano edile, Gianni ha avviato una consulenza indipendente per privati che desiderano acquistare immobili da ristrutturare. È un punto di riferimento per chi vuole capire realmente i costi e le opportunità delle certificazioni energetiche nella riqualificazione di vecchi edifici.